Comunicazione Malattia Obblighi del Lavoratore

Comunicazione Malattia e Obblighi del Lavoratore

Intervento dell’avvocato del lavoro Alessandro Tonelli dal canale YouTube Studio Legale Lavizzari in tema di comunicazione malattia e obblighi del lavoratore.

 

 

Ritengo meriti particolare attenzione un argomento che molto spesso è sottovalutato, ovvero la comunicazione malattia da parte del lavoratore, e ciò che accade nell’ipotesi in cui l’assenza non solo non venga giustificata, ma manchi proprio la comunicazione al datore di lavoro.

Non bisogna sottovalutare il fatto che, seppur giustificato, uno stato di malattia del lavoratore può creare difficoltà nell’organizzazione del lavoro da parte del datore, che ha necessità di essere avvisato per tempo per potersi organizzare.
Molti contratti collettivi, infatti, prevedono ovviamente non solo l’obbligo per il lavoratore di giustificare la propria assenza, ma anche di darne immediata comunicazione all’azienda, fatto salvo il caso di legittimo e comprovato impedimento (si vedano CCNL Commercio e metalmeccanici). Questo ovviamente rientra in quel dovere di cooperazione che incombe al lavoratore nel rapporto con l’azienda.

Insomma, il lavoratore deve avvertire per tempo il datore di lavoro, ma anche accertarsi che il certificato, che viene inviato con procedura telematica da parte del medico competente, pervenga al datore di lavoro.

Il mancato invio del certificato medico, comporta l’ingiustificatezza dell’assenza, che non riguarda soltanto la mancanza di ragione giustificativa in senso assoluto, ma va estesa sino a ricomprendere il mancato tempestivo avviso al datore dell’esistenza della malattia.

La Cassazione, con due recenti sentenze, la numero 15226 del 2016 e 26465 del 2017, ha riconosciuto la legittimità dei licenziamenti intimati ai lavoratori che non avevano provveduto a giustificare correttamente la propria assenza, valorizzando proprio le disposizioni contrattuali che prevedono l’obbligo di immediata comunicazione al datore proprio.

Si ricordi, infine, che nel caso di mancato funzionamento del portale INPS, è ammesso l’invio del certificato medico ma, si badi bene, l’onere di trasmissione grava esclusivamente sul lavoratore, che non ottemperando in tempi brevi, ed omettendo di comunicare il proprio stato di malattia, andrebbe incontro ad un licenziamento a mio modo di vedere più che giustificato.

 

Non esitate a contattare il nostro studio di avvocati del lavoro per una consulenza in tema di diritto del lavoro.

 

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