Rissa sul Posto di Lavoro e Legittimità Licenziamento

Legittimità Licenziamento in Caso di Rissa sul posto di Lavoro

Il commento di Alessandro Tonelli (Avvocato del Lavoro Milano) dal canale YouTube Studio Legale Lavizzari sulla sentenza della Corte Suprema n. 29090 del 11.11.2019 in merito all’illegittimità del licenziamento intimato dall’azienda nei confronti del dipendente che aveva avuto una rissa sul posto di lavoro con un collega.

Negli scorsi giorni sulle riviste di settore mi è capitato di leggere alcuni titoli dai quali risultava che la Cassazione avrebbe dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato dall’azienda nei confronti del dipendente che aveva avuto una colluttazione con un collega.

Si tratta evidentemente di un errore o, forse meglio dire, di una ricostruzione parziale di quanto statuito dalla Suprema Corte  con la sentenza n. 29090 del 11.11.2019.

La Cassazione, infatti, si è trovata ad analizzare il caso di un dipendente sì che aveva avuto una rissa sul posto di lavoro con un collega ma, a ben vedere, si era trattato di una vera e propria aggressione dalla quale il dipendente aveva ritenuto di dovere difendersi.

La Cassazione richiama i noti principi in tema di lesione del vincolo fiduciario ma ha evidenziato come i fatti contestati al dipendente non fossero riconducibili alla rissa posto che si trattava di un diverbio agevolmente sedato con l’intervento di una sola persona e che il lavoratore si era solo difeso come osservato nel grado precedente di giudizio.

La Corte d’Appello aveva, al riguardo, ritenuto così che non vi sarebbe stata alcuna lesione del vincolo fiduciario con il datore di lavoro, conclusione che a parere mio rischia di portare all’insorgenza di problematiche di non poco conto se si considera che la condotta è stata ricondotta, in ogni caso, nell’alveo del diverbio litigioso seguito dalle vie di fatto.

Non si può, infatti, prescindere da una valutazione di quelli che sono stati i fatti che, piaccia o meno, sono sfociati in una rissa sul posto di lavoro, condotta che pressoché per tutti i CCNL comporta il licenziamento.

Mi preme al riguardo ricordare come la Cassazione con la sentenza n. 28098 del 31.10.2019 (commentata sul nostro blog in questo articolo Legge Fornero Tutela Reintegratoria Discrezionalità Giudice) ha precisato che la tutela del 4° comma sia applicabile solo in presenza di una condotta che sia pattiziamente prevista come sanzione conservativa o nel caso dovesse risultare, a seguito dell’istruttoria, l’insussistenza materiale del fatto.

Non esitate a contattare l’avvocato del lavoro Alesssandro Tonelli, per una consulenza.

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