Riforma Cartabia: la Negoziazione Assistita Estesa anche alle Controversie di Lavoro

Riforma Cartabia: la Negoziazione Assistita Estesa anche alle Controversie di Lavoro

Riforma Cartabia: la negoziazione assistita estesa anche alle controversie di lavoro

Con la legge n. 206 del 26 novembre 2021 il Parlamento ha delegato il Governo ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore del testo normativo in argomento, uno o più decreti legislativi volti alla riorganizzazione formale e sostanziale del processo civile secondo obiettivi di semplificazione, speditezza e razionalizzazione.

Uno dei propositi di modifica più interessanti riguarda la disciplina delle procedure di mediazione e di negoziazione assistita, estesa quest’ultima anche alle controversie di lavoro.

Come noto, ad oggi, è precluso agli avvocati di assistere datori e prestatori di lavoro nella conclusione di accordi dotati della stabilità prevista dall’art. 2113, comma 4, c.c. Ciò impone che, nella pratica, una volta raggiunto l’accordo, sia necessario formalizzarlo presso una delle sedi protette (commissioni di conciliazione presso ITL, conciliazioni in sede giudiziale, commissioni di certificazione, ecc.) perché possa acquisire il carattere di definitività.

Con la c.d. “Riforma Cartabia”, invece, viene espressamente previsto che le controversie individuali di lavoro possano trovare stabile soluzione anche nell’ambito della negoziazione assistita da avvocati, senza, tuttavia, che ciò costituisca condizione di procedibilità della domanda giudiziale e prevedendo, altresì, che vi possano partecipare, se desiderato dalle parti, anche i consulenti del lavoro.

È auspicabile che i decreti legislativi diano piena attuazione a tale delega, anche in considerazione che una simile soluzione risponderebbe con certezza agli obiettivi indicati dalla legge delega.

Non esitate a contattare Giulia Passaquindici, avvocato del lavoro Milano, per una consulenza.

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