Rivista Labor – Licenziamento e condotta scusabile del lavoratore

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Pubblicato su Rivista Labor un nuovo articolo redatto dall’avvocato del lavoro Alessando Tonelli 

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Licenziamento e condotta scusabile del lavoratore

di Alessandro Tonelli

È universalmente riconosciuto che, fra i diversi fondamenti che caratterizzano il rapporto lavorativo, il vincolo fiduciario che unisce le parti detiene un ruolo di assoluta rilevanza. Questo elemento, di significativa importanza, evidenzia come la compromissione di tale vincolo possa influenzare profondamente il legame contrattuale, legittimando sia il lavoratore che il datore di lavoro a terminare immediatamente il rapporto di lavoro. Per esempio, dal punto di vista del lavoratore, il mancato versamento degli stipendi da parte del datore di lavoro costituisce motivo sufficiente per giustificare le dimissioni per giusta causa, così come dal punto di vista del datore di lavoro un fatto grave come un furto giustifica il licenziamento senza preavviso. In questo articolo l’avvocato Tonelli fa un punto della situazione con riferimento ai seguenti provvedimenti:

  • Cassazione n. 11005 del 09 giugno 2020
  • Suprema Corte, ordinanza n. 27353 del 26 settembre 2023
  • Cassazione, ordinanza n. 35516 del 19 dicembre 2023
  • Cassazione, sentenza n. 14760 del 10 maggio 2022
  • Cassazione, ordinanza n. 35768 del 21 dicembre 2023

Leggi l’articolo integrale con il commento dell’avvocato Alessandro Tonelli

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